Protocollo di accoglienza alunni stranieri
Il Protocollo definisce le pratiche dell’Istituto per l’accoglienza, l’integrazione e l’inclusione degli studenti non italofoni. Fornisce indicazioni operative su iscrizioni, percorsi di alfabetizzazione (Italiano L2) e criteri di valutazione personalizzati.
Tipologia
Albo online
Descrizione estesa
L'impegno dell'Istituto per l'intercultura
Il nostro Istituto accoglie una popolazione studentesca eterogenea, dove la componente non italofona rappresenta circa il 30% degli iscritti. Il Protocollo mira a facilitare l’ingresso a scuola degli alunni di altre nazionalità, sostenendoli nella fase di adattamento e promuovendo un clima di attenzione relazionale.
Chi sono i destinatari?
Il protocollo si rivolge a studenti con cittadinanza non italiana, minori non accompagnati, alunni adottati internazionalmente e, prioritariamente, agli alunni NAI (Neo-Arrivati in Italia), ovvero giunti da meno di due anni senza conoscenza della lingua italiana.
Iter di iscrizione e accoglienza
- Diritto all'istruzione: i minori stranieri hanno diritto-dovere all'istruzione indipendentemente dalla regolarità del soggiorno e possono iscriversi in qualunque momento dell'anno scolastico
- Documentazione richiesta: all’atto dell’iscrizione, la segreteria richiede l'autocertificazione dei dati anagrafici, documenti sanitari (vaccinazioni) e certificati scolastici del Paese d’origine tradotti.
- Colloquio conoscitivo: dopo l'iscrizione, viene fissato un incontro tra il Referente, l'allievo e la famiglia per raccogliere informazioni sulle competenze linguistiche e fornire dettagli sull'organizzazione scolastica.
Percorsi didattici e Italiano L2
Per ridurre lo svantaggio linguistico, la scuola organizza laboratori di Italiano L2 strutturati in tre fasi:
- Fase iniziale (Livello A1): apprendimento dell'italiano per comunicare nelle situazioni di vita quotidiana.
- Fase ponte (Livello A2-B1): accesso alla "lingua dello studio" per comprendere i contenuti delle diverse discipline.
- Apprendimenti comuni: consolidamento delle abilità per una piena partecipazione interculturale alle lezioni.
Valutazione e successo formativo
Per gli alunni NAI, il Consiglio di Classe redige un PDP (Piano Didattico Personalizzato) entro i primi tre mesi dall'arrivo. La valutazione ha carattere formativo e orientativo:
- In una prima fase, è possibile la sospensione del giudizio in alcune discipline inaccessibili per motivi linguistici.
- Vengono privilegiati i progressi rispetto ai livelli di partenza e l'impegno nei corsi L2, piuttosto che la coincidenza temporale con il termine dell'anno scolastico.
Licenza
Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0)
Uffici responsabili
Tempi
Iscrizione: possibile durante tutto l'anno scolastico.
Redazione PDP: entro i primi 3 mesi dall'ingresso a scuola (se a settembre) o in qualsiasi momento dell'anno in base all'arrivo.
Laboratori L2: attivi fin dall'inizio dell'anno scolastico con orario "a scalare" (più intensivo nei primi 2-3 mesi).
Info
Glossario minimo
- NAI: alunni "Neo-Arrivati in Italia" (da meno di due anni).
- Italiano L2: l'italiano imparato come seconda lingua (diverso dalla lingua madre).
- Fase del silenzio: un periodo naturale in cui l'alunno osserva e ascolta prima di iniziare a parlare la nuova lingua; i nostri docenti sono formati per rispettare questo tempo.
Normativa
- DPR n. 394/1999: Regolamento recante norme di attuazione sull'immigrazione e sulla condizione dello straniero.
- C.M. n. 2/2010: Indicazioni e raccomandazioni per l’integrazione di alunni con cittadinanza non italiana.
- D.Lgs. n. 286/1998: Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione.
- Nota MIUR n. 4233/2014: Linee guida per l'accoglienza e l'integrazione degli alunni stranieri.
- Orientamenti Interculturali (Marzo 2022): Idee e proposte del Ministero per l’integrazione.
