PERCORSO QUADRIENNALE
Eventi di presentazione: mercoledì 28 gennaio h. 16 e mercoledì 4 febbraio h.16
Info: orientamento@ver.edu.it
Design, Comunicazione e Territorio.
Una Risposta Didattica al Territorio
1. Il Professionale Grafico per la Progettazione Territoriale
Il corso Design, Comunicazione e Patrimonio Culturale rappresenta per l'IIS VITTORIO EMANUELE II - RUFFINI un percorso didattico, costruito sulla base di una precisa esigenza pedagogica e territoriale. L'obiettivo primario è sviluppare un corso che mantenga le sue radici nella progettazione visiva, ma che ne espanda l'applicazione in un contesto più ampio e significativo: il territorio.
Il Territorio come contenuto curricolare
Il Territorio di Genova e della Liguria non è trattato come un semplice sfondo, ma come un sistema complesso di relazioni, storie e percorsi che diventano materia di studio viva.
Il Design, pertanto, non è inteso come mera produzione estetica, ma come una metodologia di indagine e risoluzione dei problemi che riguardano l'accessibilità e la narrazione del patrimonio.
Sebbene il patrimonio sia immenso, la sua comunicazione e fruizione non sono sempre all'altezza delle sfide contemporanee. Il corso vuole rispondere a questo bisogno formativo, preparando gli studenti a intervenire direttamente sulla realtà, sviluppando competenze applicabili al miglioramento dell'esperienza civica e turistica.
2. Il Pilastro Metodologico: Didattica Laboratoriale Trasversale
L’approccio metodologico è improntato alla tradizione pedagogica laboratoriale italiana (dal modello di Munari alle scuole di Design come ISIA).
Il Laboratorio Esteso e L'Apprendimento Attivo
La didattica è strutturata per essere esperienziale e attiva. Una cornice metodologica che permea l'intero percorso quadriennale, permettendo ai ragazzi di vivere concretamente ciò che imparano attraverso l'azione, la sperimentazione e la progettazione su casi reali.
Il principio cardine è la trasversalità didattica: l'approccio laboratoriale e progettuale non è confinato alle sole materie di indirizzo, ma è esteso e integrato in tutte le discipline del curricolo professionale.
Coerenza Curricolare e Moduli Interdisciplinari
Per superare la frammentazione delle conoscenze, si ricorre ai Moduli Interdisciplinari.
Questo sistema assicura che le diverse materie convergano su un unico macro-obiettivo di progetto, rendendo l'apprendimento unitario e significativo.
Alcuni possibili esempi:
● Le discipline umanistiche (Storia, Italiano) contribuiscono all'analisi del contesto e alla stesura dei testi (copywriting) necessari al Visual Storytelling di un luogo.
● Le discipline scientifiche (Matematica, Scienze) sono essenziali per i rilevamenti metrici, l'analisi dei flussi e il calcolo necessario alla progettazione di percorsi e segnaletiche accessibili.
● Le Lingue Straniere sono immediatamente applicate nella traduzione e nell'adattamento dei contenuti informativi per l'utenza globale.
Il Design, in questo senso, funge da disciplina integratrice, fornendo la metodologia con cui tutte le conoscenze teoriche vengono calate e testate nella realtà.
3. Aree di sviluppo curricolare e competenze in uscita
Gli studenti sviluppano competenze di progettazione concrete osservando il territorio attraverso tre aree di studio integrate:
1. Patrimonio Naturalistico: Studio e comunicazione di sentieri urbani, parchi, habitat costieri e aree verdi.
2. Patrimonio Storico/Artistico/Enograstronomico: Analisi e narrazione di musei, siti storici (Palazzi dei Rolli), e tradizioni culturali/culinarie.
3. Mobilità e Sostenibilità Urbana: Progettazione di sistemi di Wayfinding, segnaletica e percorsi per favorire l'accessibilità e la mobilità sostenibile.
Il processo di acquisizione delle competenze
Il percorso porta all'acquisizione di un set di competenze tecniche e metodologiche avanzate:
● Dalla riprogettazione di mappe e sistemi di segnaletica chiari e accessibili, al Visual Storytelling attraverso pannelli informativi e narrazioni visive.
● Dalla produzione multimediale (micro-video, fotografia) all'utilizzo di Tecnologie Immersive e digitali semplici, come l'implementazione di esperienze in Realtà Aumentata (AR) e la sperimentazione con strumenti VR per la simulazione e la conoscenza dei luoghi.
Profilo Finale
Il profilo in uscita non è solo un tecnico, ma un Designer della Comunicazione per l'Esperienza Territoriale: un professionista che sa unire la metodologia del design, la padronanza delle tecnologie e una profonda sensibilità culturale e civica per contribuire attivamente alla valorizzazione sostenibile del patrimonio.
4. Conclusione: La Necessità di Rimodulare la Didattica
L'introduzione di questo corso e la rimodulazione didattica sono un passo necessario per assicurare che l'istruzione professionale sia non solo aggiornata, ma altamente significativa e meno dispersiva per gli studenti.
Investire in questo approccio laboratoriale e trasversale significa garantire che gli studenti non solo acquisiscono conoscenze, ma sviluppino la capacità di applicarle e di costruire un futuro professionale solido, contribuendo attivamente alla tutela e alla valorizzazione del territorio in cui vivono.
